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La classe non è acqua (minerale)

Hamilton alla riscossa

Posted by on domenica, gennaio 13, 2019 in New York | 0 comments

Succede a New York, come in molte altre grandi città. Nel centro c’è una libreria storica e pluripremiata, minacciata di chiusura dalla gentrificazione e dallo smisurato aumento degli affitti che si porta dietro. La libreria è The Drama Book Shop, specializzata in teatro, dove migliaia di studenti, attori, operatori del settore o semplici appassionati hanno trovato e trovano titoli rari, irreperibili altrove. C’è passata anche mia figlia. Fondata nel 1917 e divenuta negozio indipendente nel 1923, la libreria dal 2001 sta nella...

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Quarantanove

Posted by on sabato, gennaio 12, 2019 in Fede, Politica | 0 comments

Quarantove sono i Racconti dell’omonima raccolta di Ernest Hemingway, ma qui non c’entrano. Quarantanove sono i milioni della truffa dei rimborsi elettorali, che la Lega restituirà in comode rate da centomila euro a bimestre (ci vorranno un’ottantina d’anni, quindi probabilmente nel frattempo la civiltà umana sarà collassata causa riscaldamento globale). Quarantanove, infine, sono i migranti, salvati dalle ONG tedesche Sea Watch e Sea Eye, bloccati sulle navi per settimane senza poter sbarcare perché nessuno in Europa...

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Tutte le feste le porta via

Posted by on domenica, gennaio 6, 2019 in Streghe | 1 comment

Il 6 gennaio è, a modo suo, un’altra piccola vigilia di Capodanno. Anche se solo insegnanti e studenti godono della lunga pausa di due settimane a cavallo dei due anni solari, per tutti quanti è vissuto come la viglia del vero e proprio Ritorno al Lavoro e a tutte le attività più o meno connesse. Nei Paesi di tradizione ortodossa, il cui anno liturgico resta agganciato al Calendario giuliano, il 6 gennaio è la Viglia di Natale. Per gli altri, il 6 gennaio è la ricorrenza della visita – con gli iconici regali di Oro, Incenso e...

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Le buone pratiche per il 2019

Posted by on sabato, gennaio 5, 2019 in Mentre Vivo | 0 comments

Lo so che di solito questo discorso si fa poco prima della fine dell’anno, ma queste vacanze sono state felicemente movimentate, e in realtà il mio lavoro salariato (la scuola) non è ancora ripreso, quindi vi propongo adesso un piccolo decalogo, che spero di rispettare per stare meglio nell’anno nuovo. 1) Evitare di perdere tempo sui social a guardare il profilo delle persone del passato, che magari – complice la comunicazione digitale – si sono fatte vive per un attimo, e poi sono scomparse di nuovo. Come dice un...

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Addio Diciotto

Posted by on domenica, dicembre 30, 2018 in Pillole di Blog, Politica | 0 comments

Passate le feste di Natale, siamo in modalità “Anno Vecchio / Anno Nuovo”. Giorgio Guelmani propone due sestine augurali, nella speranza di un Diciannove migliore del Diciotto. Vladimir Putin, Trump e Bolsonaro, LePen, Duterte, Orbàn, Macrì, Salvini: ogni paese ha avuto il suo Cazzaro pronto a incitare all’odio i cittadini. Gridando “Tiro dritto” e “me ne fotto” Hanno impazzato per tutto il Diciotto. Per non parlar di Conte, Toninelli, Fontana, Grillo e Crimi con Meloni, Casalino, Di Battista e Castelli, Di Maio e il sempiterno...

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Red Christmas Playlist 4 – The Rebel Jesus

Posted by on mercoledì, dicembre 26, 2018 in Fede, Politica | 0 comments

Prosegue la serie di post realizzati da Giorgio Guelmani e dedicati a canzoni di Natale alternative. Le tre precedenti il 23, 24 e 25 dicembre. Enjoy! Oggi ce ne torniamo in California e ascoltiamo questa canzone di Jackson Browne (nato nel 1948), cantautore West Coast, che potremmo definire come un Neil Young meno camaleontico e versatile. Tra le sue canzoni più famose, Take it Easy (portata al successo dagli Eagles) e The Road (scritta da Danny O’Keefe), tradotta in italiano da Ron (Una città per cantare). Molto impegnato sul fronte...

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Red Christmas Playlist 3 – E’ nato, si dice

Posted by on martedì, dicembre 25, 2018 in Fede, Pillole di Blog, Politica | 0 comments

Terza puntata del canzoniere natalizio alternativo a cura di Giorgio Guelmani. Le prime due puntate sono state postate il 23 e il 24 dicembre. In questa rivisitazione alternativa della figura di Gesù e del Natale, ci può stare anche una canzone italiana (almeno, mi risparmio la fatica della traduzione). Una scelta ovvia sarebbe ricorrere a una delle tracce di La buona novella, il disco che nel 1970 Fabrizio De André ha dedicato al Maestro di Nazaret. Devo ammettere che, pur riconoscendo i grandi meriti del disco, e apprezzandone alcune...

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Red Christmas Playlist 2 – Ballad of the Carpenter

Posted by on lunedì, dicembre 24, 2018 in Fede, Politica | 0 comments

Seconda puntata del “Canzoniere di Natale alternativo” proposto da Giorgio Guelmani. La prima puntata è stata postata il 23 dicembre. L’autore della canzone di oggi è Ewan MacColl, folksinger, poeta, produttore discografico e radiofonico scozzese (1915 – 1989), noto per la sua pluriennale militanza comunista e sindacale. Due sono i suoi più grandi successi, entrambi portati alla fama da altri artisti. Il primo è una canzone d’amore del 1957, The First Time Ever I Saw Your Face, che, interpretata da Roberta Flack,...

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Red Christmas Playlist 1 – Christ for President

Posted by on domenica, dicembre 23, 2018 in Fede, New York, Politica | 0 comments

La stanchezza esige il suo tributo e, in occasione delle feste natalizie, cedo il timone del blog a mio marito Giorgio Guelmani, che per qualche giorno vi proporrà un canzoniere di Natale alternativo. A volte ritornano: col Natale riemergono puntuali l’orgia consumistica, le onnipresenti decorazioni, i pranzi stroncastomaco con amici, colleghi e parenti, Babbo Natale e i film dolciastri. Spiacevole novità dell’anno: il blasfemo e osceno accoppiamento tra la retorica di alberelli e presepi e il cattivismo contro migranti e...

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Vita sotterranea

Posted by on domenica, dicembre 16, 2018 in New York | Commenti disabilitati su Vita sotterranea

Ieri sera ho visto alla televisione Facciamo l’amore, film del 1960 con Marilyn Monroe e Yves Montand, ambientato a New York. Più volte ho provato un senso di straniamento sentendo i personaggi parlare della “sotterranea”. Poi ho capito: la sotterranea (subway) non è altro che la metropolitana, che quando è stato girato il film non c’era né a Roma né a Milano, e perciò il termine era tradotto con questa parola, che fa pensare più a una rete di traffici sottobanco che a un mezzo pubblico di uso quotidiano. Chi vive a...

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