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Posted by on domenica, giugno 23, 2019 in Mentre Vivo |

Guardare le scarpe

Abbiamo già parlato (vedi il post del 26 settembre 2017, L’occhio protuberante) del disagio che si prova a essere fissati da sconosciuti, specialmente in metropolitana, e di quanto questa sia un’abitudine molto italiana. Mio marito non se ne accorge: appena si siede su un mezzo pubblico tira fuori un libro o il Manifesto, se è da solo accende l’Ipod, e vive tranquillo nella sua bolla cultural-musicale sino alla fermata di destinazione. Se siamo insieme guardano soprattutto lui, perché ha l’aria del fricchettone, o dell’artista distratto. Io invece mi arrabbio molto: qualche volta ho avuto anche da discutere, specialmente con anziani (che sono capaci di diventare molto offensivi), col rischio di passare per una lunatica attaccabrighe. Qualche mese fa ho scoperto in Rete un video di un canale chiamato Il Lato Positivo, dove fra altri trucchetti psicologici più o meno noti, affrontava anche questa situazione. Testualmente, il consiglio è Se qualcuno ti fissa in metro (succede fin troppo spesso, vero?), guardagli le scarpe. Non arrenderti, continua a guardare! Lo farai impazzire!

Ho provato a seguire il consiglio e, incredibilmente, funziona! L’importuno/a, sentendosi osservata, si sente a disagio e, dopo un po’ abbandona la tenzone. Io ho smesso di stressarmi e, anzi, vivo questi momenti con un piccolo piacere sadico, come una battaglia psicologica vinta. Stranamente, nessun’altra fonte, nel grande oceano della Rete, sembra riportare questo trucchetto psicologico. Al massimo ti citano uno studio dell’Università del Kansas secondo cui, guardando le scarpe altrui, puoi dedurne la personalità, la stabilità emotiva, il livello di reddito e persino l’orientamento politico.

Ulteriori ricerche hanno rivelato che Il Lato Positivo è la filiazione italiana del canale YouTube The Bright Side, che appartiene a una società cipriota, The Soul Publishing. Secondo la rivista Forbes, dietro a questa società ci sarebbero in realtà due oligarchi russi, Pavel Radaev e Marat Mukhametov. Tutto un Gombloddo di Putin allora? Una manovra per conquistare cuori e menti degli occidentali a favore dell’Internazionale Sovranista? Mah! L’importante è che il metodo funzioni, e tanto peggio per Putin e i suoi.