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Posted by on domenica, gennaio 13, 2019 in New York |

Hamilton alla riscossa

Succede a New York, come in molte altre grandi città. Nel centro c’è una libreria storica e pluripremiata, minacciata di chiusura dalla gentrificazione e dallo smisurato aumento degli affitti che si porta dietro. La libreria è The Drama Book Shop, specializzata in teatro, dove migliaia di studenti, attori, operatori del settore o semplici appassionati hanno trovato e trovano titoli rari, irreperibili altrove. C’è passata anche mia figlia. Fondata nel 1917 e divenuta negozio indipendente nel 1923, la libreria dal 2001 sta nella centralissima West 40th Street, due minuti a piedi da Times Square. Troppo centrale per non suscitare gli appetiti della speculazione immobiliare. Storia ben nota anche a casa nostra, dove innumerevoli botteghe, negozi, librerie storiche sono scomparsi, sostituiti da McDonald, stilisti, store di marchi globali. L’ultimo è, proprio vicino alla chiesa valdese, in Largo Augusto, il negozio di giocattoli intelligenti Imaginarium, che da un anno circa ha ceduto il posto all’ennesima vetrina di vestiti da uomo.

Per salvare la libreria dalla chiusura definitiva, a New York è intervenuto un insospettabile cavaliere bianco. Si tratta di Lin Manuel Miranda, attore, cantante, compositore, regista e commediografo, non molto noto da noi (lo potete vedere nel seguito di Mary Poppins, uscito da poco). Tra le altre cose, Miranda – nato a New York da antenati portoricani – ha scritto e interpretato Hamilton: An American Musical, che tra il 2015 e il 2016 è stato uno dei maggiori successi di Broadway (questo mese – tra l’11 e il 27 – viene replicato a Porto Rico). Il biglietto costava quanto un mese di stipendio, quindi non abbiamo avuto occasione di vedere il musical durante i nostri viaggi, ma tutti comunque ne parlavano. Alexander Hamilton (1755-1804), meglio noto come “l’uomo che sta sui biglietti da 10 dollari”, è stato uno dei Padri Fondatori degli USA, architetto del sistema finanziario del paese e suo primo Ministro del Tesoro. Morì ucciso in duello dal Vicepresidente Aaron Burr, che aveva preso male alcune sue critiche alla propria figura politica (così si risolvevano, un tempo, le verifiche di maggioranza).

Ebbene, Miranda – insieme al regista e al produttore di Hamilton, e al proprietario del Nederlander Theater (quello dove Hamilton è stato rappresentato) ha rilevato la libreria, impegnadosi a riaprirla in una nuova sede, sempre a Manhattan, in autunno. Intervistato dal New York Times, Miranda ha ricordato quando era uno studente di high school squattrinato e passava i pomeriggi seduto sul pavimento della libreria a leggere a sbafo un’opera teatrale dopo l’altra. Lo stesso articolo paragona questa storia ai film di Frank Capra, come La vita è meravigliosa, dove la solidarietà e la gratitudine popolare – oltre a qualche assegno a più cifre di un riccone dal cuor d’oro – salvano piccole imprese familiari in difficoltà. Una storia tipicamente americana. Vederete che prima o poi ne trarranno anche un film.