Crea sito
Pages Menu
RssFacebook
Categories Menu

Posted by on mercoledì, maggio 1, 2019 in Arti Marziali |

Le palle del drago

Il 30 aprile, per me, è un anniversario importante. Quel giorno, infatti, ho lasciato la mia prima scuola di Karate. Dovetti ricominciare tutto da capo, ma ne è valsa sicuramente la pena. Era diventato impossibile interagire con la mia istruttrice, che, per non fare nomi e per comodità, chiamerò Chichi, come la moglie di Goku in Dragon Ball. A un mese dalla cintura nera, Chichi mi disse urlando, davanti a tutto il dojo, che non avevo capito un Katsu del Karate e che non sarei mai riuscita a progredire. La lasciai e ricominciai in un’altra scuola, quella di Kaioshin, sotto la guida del sensei Goten.

Ero rimasta, però, in buoni rapporti con Videl, allieva e collaboratrice di Chichi: ogni tanto ci vedevamo, anche se lei tentava di convincermi di certe strampalate teorie, come la Dieta dei Gruppi Sanguigni. Videl diventava sgradevole quando parlava male della mia scuola di Karate, dicendo che lo stile di Kaioshin non era efficace, specialmente in combattimento. Alla fine, dopo avere litigato anche con Chichi, Videl divenne un cane sciolto. Sosteneva di far riferimento al maestro Muten, insuperabile guerriero di Namecc.

Un giorno, io e Goten, durante le semifinali del Torneo del Drago, avemmo l’opportunità di allenarci con l’autorevole maestro Balzar. Chiacchierando a proposito delle nostre esperienze marziali, Balzar, che era stato più volte su Namecc, ci raccontò che, sul pianeta, questo Muten non era molto considerato. I suoi Kata erano in realtà molto elementari, e avevano pochissime attinenze con la scuola tradizionale di Mutaito, di cui Muten si proclamava il miglior allievo. Devo confessare che mi ha dato una gioia maligna – quella che i tedeschi chiamano Schadenfreude – sentire clamorosamente smentite le pretese di Videl, che più volte era stata sprezzante e ultracompetitiva, parlando male gratuitamente della mia scuola e dei miei Maestri. Non c’è stato bisogno di ricorrere alle Palle del Drago per vedere soddisfatto il mio desiderio di vedere le Palle di Videl afflosciarsi miseramente.