Crea sito
Pages Menu
RssFacebook
Categories Menu

Posted by on domenica, gennaio 5, 2020 in Wurstel |

Mostriamo il pacco al PAC

Avete qualcosa da fare sabato 18 gennaio alle 20,30? Il PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea) di Milano (via Palestro) propone il Naturist Tour. Si tratta, come recita il sito web del PAC, di una visita guidata dell’artista Stuart Ringholt alla mostra in corso “Australia. Storie dagli Antipodi”, nella quale sia l’artista che i partecipanti sono nudi. L’opera inverte il tema della nudità nella storia dell’arte e mette in discussione la relazione dello spettatore con l’architettura spazialmente confinata della galleria bianca, esplorando la nudità come ulteriore soluzione a questo approccio e all’interpretazione dell’opera. Una rara opportunità per rimuovere letteralmente le barriere materiali tra l’artista e il pubblico, ma anche per esplorare gli effetti della nudità e sperimentare cosa accade quando un gruppo di estranei in uno spazio museale si libera dei propri strati protettivi.

Stuart Ringholt, nato a Perth, vive e lavora a Melbourne, in Australia, paese attualmente devastato da incendi e ondate da calore, il che forse spiega come mai, al contrario di me, sia assai poco freddoloso. L’artista, specializzato anche in workshops sulla rabbia, analizza situazioni assurde che esplorano temi personali e sociali come la paura e l’imbarazzo. Se vi interessa (c’è già il tutto esaurito, ma non si sa mai), dura due ore e costa 8 euro. Dopo il tour è possibile fermarsi per un drink in compagnia dell’artista, durante il quale (va da sé) è d’obbligo rimanere nudi.

La cosa più divertente è che questo evento è stato proposto, nel corso di un pranzo di famiglia, da mia cognata a mio suocero ottantanovenne (nessuno dei due è mai stato nudista). E con la massima serietà.