Crea sito
Pages Menu
RssFacebook
Categories Menu

Posted by on domenica, settembre 13, 2020 in Libri, Scuola e dintorni |

Letture per la Fase Tre

Una seguita pagina Facebook, dedicata alla lettura, ieri sera consigliava il libro Cambiare l’acqua al colibrì. Tenuto conto che tra i best-seller del momento ci sono Cambiare l’acqua ai fiori (Valérie Perrin) e Il colibrì (Sandro Veronesi), può darsi che si tratti di uno scherzo, o che qualcuno abbia inaugurato la strategia del best seller ibrido per conquistare più puybblico tramite sinergie di genere e di target.

In ogni caso, per rallegrare il difficile inizio anno scolastico che ci aspetta fin da domani, mi sentirei di raccomandare il seguente BSI (Best Seller Ibrido):

Titolo: Il Gattopardo sul tetto che scotta

Autore: Tennesse Lampedusa

Scheda critica: Drammone sudista e sudaticcio. Narra le trasformazioni avvenute nella Georgia schiavista ai tempi della Guerra di Secessione americana, attraverso lo sguardo cinico e disilluso del patriarca di una ricca famiglia di proprietari terrieri, “Big Daddy” Salina. Tra omosessualità repressa, tradimenti di coppia e politici, torbide passioni, balli sfrenati, incomprensioni familiari e rivolte di schiavi, i Gattopardi del vecchio Sud cederanno il posto alle Iene del Nord industriale, e tutto cambierà affinché nulla cambi.

Dello stesso autore, già acclamato e pluripremiato il drammone longobardo Un tram che si chiama Adelchi. Indimenticabile la scena della morte della protagonista, sulle commoventi parole Giace la pia col tremulo / sguardo aspettando il tram (la canzone divenne un tormentone estivo, e il jingle della pubblicità di un noto vibratore).

Read More

Posted by on domenica, febbraio 16, 2020 in Libri, Streghe |

La forza di Antonia

Che cosa si prova a trovarsi donna nel corpo di un uomo? Ce lo spiega Antonia Monopoli, prendendoci per mano e accompagnandoci attraverso questa sua appassionata biografia. L’infanzia in Puglia, l’approdo a Milano, costellato di asprezze e cadute, poi la faticosa risalita, fino alla sua completa realizzazione di donna, scrittrice, attrice, attivista del movimento transgender in Italia. Una lettura affascinante e a tratti tenera e malinconica, che consiglio a tutti/e. Antonia è una persona memorabile!

Antonia Monopoli e Gerardo Maiello, La forza di Antonia. Storia di una persona transgender, Amazon Media, 2019, 12 euro.

 

Read More

Posted by on sabato, febbraio 8, 2020 in Libri, Scuola e dintorni |

Educati alla guerra

Gianluca Gabrielli è dottore di ricerca in Storia dell’Educazione all’Università di Macerata. Si è occupato nel suo lavoro di smontare la propaganda razzista e fascista nelle scuole. In questo agevolissimo saggio ci fa capire come la propaganda patriottica abbia profondamente influenzato il curricolo e i programmi nelle scuole italiane dalla guerra di Libia fino alla seconda guerra mondiale. Documenti dell’epoca alla mano, Gabrielli indica i pesanti condizionamenti con cui le scuole (ma anche l’editoria per bambini e ragazzi) martellavano l’Italia. Il culmine fu raggiunto durante la seconda guerra mondiale, quando alcuni insegnanti vennero reclutati nella censura alla corrispondenza tra i soldati al fronte e le famiglie.

Questo breve saggio fa prendere coscienza di quanto sia pericoloso affidare la scuola a un pensiero unico, e dovrebbe farci riflettere molto anche oggi, sui diktat che vengono dall’alto, stavolta (azzardo io ad attualizzare) in nome dell’aziendalismo. Nell’introduzione, l’Autore esprime molto bene il legame tra passato e presente:

“Sediamo su fosse comuni, bombe intelligenti, vittime civili e respingimenti di profughi e forse non sappiamo da che parte iniziare per tentare di riconquistare l’efficacia della parola nel contrastare la guerra del nostro tempo.”

Dalle ricerche fatte da Gabrielli su questo tema è nata anche una mostra con lo stesso titolo, a cura dell’Associazione PRO FORMA Memoria. Per chi fosse interessato, la mostra è disponibile per il noleggio sul sito http://www.proformamemoria.it/?page_id=1236

Dati del libro: Gianluca Gabrielli, Educati alla guerra, Ombre Corte, 2016, euro 13,00.

Read More

Posted by on mercoledì, settembre 19, 2018 in Libri |

Resto qui

Il Sudtirolo sta tornando alla ribalta, a causa della proposta del governo austriaco di concedere la doppia cittadinanza agli abitanti di lingua tedesca (e ladina) della provincia di Bolzano. Siamo abituati a pensare a questa parte d’Italia sempre con distacco, come ad un’anomalia storica e linguistica. Marco Balzano ha fatto di più, nel suo ultimo romanzo, finalista al premio Strega 2018. Ha ricostruito la storia di tre decenni di questa regione, penalizzata dalla sua peculiarità linguistica e culturale. La protagonista ripercorre tutte le vicende a partire dagli anni Venti: dalla proibizione dell’uso del tedesco da parte fascista, fino alla storia del campanile sommerso nel lago di Resia, simbolo della Val Venosta. Scritto molto bene, con lo stile appassionato e toccante che contraddistingue l’autore. Imperdibile.

Marco Balzano, Resto qui, Einaudi.

Read More

Posted by on domenica, luglio 1, 2018 in Libri |

L’ultimo arrivato

Marco Balzano, candidato quest’anno al premio Strega (per il libro Resto qui, Einaudi), ha dato un’ottima prova di sé anche in un romanzo del 2015, dal titolo L’ultimo arrivato (vincitore tra l’altro del Campiello). Ninetto, detto Pelleossa, si trasferisce giovanissimo dalla natia Sicilia a Milano, nel 1959. Fenomeno che ora coinvolge i piccoli immigrati, ma che decenni fa riguardava bambini italiani in fuga da miseria e deprivazione. Il protagonista ripercorre gli anni pesanti del lavoro e della fatica e approda, con tutte le sue cicatrici, nella Milano di oggi. Troverà alla fine il suo riscatto, ma al prezzo salato di lacrime amare. Assolutamente da leggere.

Marco Balzano, L’ultimo arrivato, Sellerio.

 

Read More

Posted by on giovedì, marzo 1, 2018 in Libri, Wurstel |

Spoiler alert!

Quasi tutte le edizioni del Principe di Machiavelli (ho sottomano quella dei Grandi Libri Garzanti) riportano anche le altre opere politiche del Segretario fiorentino. Prima di tutto ci sono i Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, indispensabile complemento al Principe, che parla diffusamente delle virtù repubblicane. Poi La vita di Castruccio Castracani da Lucca. Infine un’operina di appena otto pagine, ma dal titolo lunghissimo: Descrizione del modo tenuto dal duca Valentino nello ammazzare Vitellozzo Vitelli, Oliverotto da Fermo, il signor Pagolo e il duca di Gravina Orsini.

L’avesse scritto oggi, magari l’avrebbe intitolato La cena di Senigallia. Evidentemente, nel Cinquecento non avevano paura degli spoiler.

Read More